Conferenza stampa edizione 2017 - Monti Sorgenti
16946
post-template-default,single,single-post,postid-16946,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-10.0,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Conferenza stampa edizione 2017

La settima edizione di Monti Sorgenti, organizzata da CAI Lecco e Fondazione Cassin, in collaborazione con AssoCultura Lecco- progetto Breva, si svolgerà dal 13 al 28 maggio  proponendo sul tema della montagna una variegata rassegna di eventi spazianti dall’attualità, all’arte, alla storia.

Promuovere la cultura della montagna in un territorio come quello lecchese che nella montagna riconosce una delle proprie principali bellezze, e dialogare con enti, associazioni, privati, fasce di popolazione di ogni età: queste le finalità  degli organizzatori, illustrate da Emilio Aldeghi che da sette anni coordina la rassegna, sottolineate da Simona Piazza, Assessore alla Cultura del Comune di Lecco, e condivise dalle aziende sponsor rappresentate alla conferenza stampa da ACEL e SILEA.

In linea con questi obiettivi la giornata dedicata alla sentieristica che vede coinvolto il politecnico di Milano in un corso di formazione per operatori e in un convegno pubblico su rilevazione,accatastamento, progettazione delle reti e distribuzione pubblica dei dati digitali; il convegno sul “Bidecalogo”, curato dalla TAM (Commissione centrale per la tutela dell’ambiente montano del CAI) per illustrare le politiche sostenute dal CAI a difesa dell’ambiente; il Raduno regionale di Alpinismo giovanile che sarà un momento di aggregazione dei più giovani strutturato in moda da trasmettere con modalità ludiche i valori fondamentali della montagna.

Montagna e arte: un binomio al quale Monti Sorgenti ha creduto fin dalla sua prima edizione e la cui continuità è testimoniata dalla riproposizione, anno dopo anno, di un’incisione dell’artista Bruno Biffi avente come tema una montagna protagonista dell’edizione in corso. Il soggetto di quest’anno  è lo Shivling, interpretato dall’artista con grande sensibilità, oltre che con la consueta eleganza e capacità tecnica.                                                                                                                                                                                   

Anche Luisa Rota Sperti. non è nuova a Monti Sorgenti. Quest’anno si è fatta promotrice di Cammin(ar)te, proponendo in Grigna quel connubio fra arte ed escursionismo che da 11 anni organizza in Dolomiti. Cinque quadri di Luisa legati a una storia che si svolge in Grigna, fra mondo reale e fiaba, omaggio al grande alpinista Giuseppe Det Alippi, saranno collocati in altrettanti rifugi per essere goduti dagli escursionisti ai quali viene anche offerta la possibilità di interagire con l’artista attraverso quaderni depositati negli stessi rifugi per essere colorati, disegnati o scritti dai visitatori. C’è anche un’altra novità, una sorta di gemellaggio fra la Grigna e i rifugi del territorio zoldano: la mostra storica dedicata a Gigi Vitali, alpinista che arrampicò sul Civetta e sul Pelmo, curata da Alberto  Benini per una precedente edizione di Monti Sorgenti, sarà esposta per l’estate al rifugio Vazzoler o al Città di Fiume, mentre il rifugio Porta ai Resinelli ospiterà la mostra di Luisa Rota Sperti sulla leggenda dolomitica dei Fanes, già esposta nei rifugi del Pelmo.

Fra le manifestazioni artistiche si colloca anche il nuovo film “#storiadiunagoccia” prodotto dal CAI Lecco con la regia di Nicoletta Favaron, che interpreta, mescolando realtà e animazione, il tema del ciclo dell’acqua, filo conduttore di questa edizione di Monti Sorgenti, e porta a conoscenza del pubblico personaggi lecchesi di grande statura per le attività svolte in montagna, come Gigi Casati e Stefania Valsecchi.

I contenuti del film ci trasportano direttamente nel mondo dell’alpinismo la cui storia è protagonista di tre eventi di rilievo:

– la mostra fotografica “Alpinisti lecchesi fra lago e mare”, curata da Alberto Benini,  che racconta una serie di avventure “sull’acqua”attraverso le quali noti alpinisti lecchesi sono riusciti a raggiungere e salire cime spesso inviolate in ogni parte del mondo;

– una serata dedicata alla parete nord-est del Badile, conquistata da Riccardo Cassin nel 1937 e da lui risalita 50 anni dopo, a 78 anni di età. Saranno ospiti della serata alcuni degli alpinisti che condivisero con Riccardo l’impresa del 1987 e il regista Fulvio Mariani che offrirà in visione al pubblico lo storico film sul Badile da lui realizzato e recentemente restaurato;

– infine la salita allo Shivling, montagna himalayana del Garhwal, organizzata nel 1997 dalla sottosezione di Ballabio del Cai Lecco per festeggiare i 20 anni di fondazione. La  spedizione, guidata da uno dei fondatori, Bruno Lombardini, era composta da giovani alpinisti provenienti anche da altri sodalizi del territorio, tutti al debutto extraeuropeo; la vetta, quasi a certificarne il successo non solo alpinistico, fu raggiunta da un componente dei Gamma, da uno dei Ragni della Grignetta, entrambi soci del CAI Ballabio, e da uno dei fondatori della sottosezione.                                                                 

E’ purtroppo da registrare l’annullamento della terza edizione dell’Extra Corti Contest, dovuto al mancato raggiungimento del tetto minimo di film per entrambe le categorie del concorso e per il fatto che molti di quelli arrivati non rispettavano i requisiti di lunghezza o aderenza al tema di quest’anno. Per preservare la qualità delle prime due edizioni si è preferito annullare l’edizione di quest’anno.



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi