Monti Sorgenti, tutto esaurito anche per la “Conversazione sul Sasso Cavallo” - Monti Sorgenti
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Monti Sorgenti, tutto esaurito anche per la “Conversazione sul Sasso Cavallo”

LECCO – Sala gremita e tanta emozione a Palazzo Falck per i racconti sul Sasso Cavallo e il ricordo di Marco Anghileri che ieri, durante l’evento organizzato da Luisa Rota Sperti, hanno visto protagonisti nomi celebri dell’alpinismo lombardo come Giuseppe “Det” Alippi, Benigno Balatti, Matteo Della Bordella, Luca Passini ed Eugenio Pesci. Dalle prime vie, aperte dal Det, alle prime ripetizioni in libera che sembravano impossibili, fino alle recenti vie nuove, i ricordi degli alpinisti si sono succeduti in modo spontaneo e coinvolgente fino a comporre un ritratto storico di questo incredibile monolite della Grigna e di Marco Anghileri, che fu uno dei suoi più grandi interpreti.

“Questo incontro era un’idea che frullava in testa da anni a Luisa Rota Sperti – ha detto Alberto Pirovano, presidente Cai Lecco – si voleva ricordare Marco con la delicatezza dovuta ma senza scadere né nel pietismo né nella celebrazione: semplicemente parlando di alpinismo, e di Sasso Cavallo. I racconti, le foto, i ricordi condivisi oggi danno l’idea di cosa questa parete riesca a provocare nelle menti di artisti e alpinisti, che su questo monolite hanno intravisto delle linee come fosse una grande tela su cui ogni persona presente su questo palco ha compiuto una grande opera”.

Libere, voli, progetti, salite, emozioni, panorami e aneddoti mai raccontati. Questi gli ingredienti della serata sulla celebre parete d’arrampicata della Grigna, moderata dal giornalista e climber Carlo Caccia. Davanti a un folto pubblico di provenienza non solo lecchese ma dall’intera Lombardia, gli ospiti hanno raccontato le loro salite sul Sasso Cavallo, ricordato la speciale magia – a tratti mistero – che da sempre circonda questa parete, hanno ricordato la gioia che Marco Anghileri sprigionava in cima ad ogni via e di come “pochi alpinisti come lui fossero molto legati al gruppo delle Grigne dove preparava ogni sua salita.

Durante la chiacchierata sono stati proiettati diversi filmati tra cui quello della prima libera sulla Via del Det compiuta da Luca Passini e Matteo Piccardi e quello della via “If” aperta e poi liberata da Matteo Della Bordella ed Eugenio Pesci. L’evento ha avuto come cornice le fotografie di Giuditta Scola, esposte all’ingresso della sala conferenze di Confcommercio per la durata di questo evento in combinazione con frammenti di disegni di Luisa Rota Sperti e testi tratti da interviste ai due alpinisti. La mostra sarà collocata al rifugio Tissi, Civetta, per il “Cammina(r)te 2018, nel contesto del gemellaggio Dolomiti/Grigne.



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